
Le colline e i cipressi
Filari di cipressi disegnano il profilo delle colline tra campi coltivati e vigneti: uno degli scorci più fotografati della campagna toscana, simbolo del paesaggio di Terricciola.
Benvenuti a Terricciola
Terricciola è una località di circa 4.500 abitanti della provincia di Pisa, distesa sulle colline tra le valli del torrente Cascina e del fiume Era. Sette frazioni, dai borghi affacciati sul crinale ai casali sparsi tra i filari, compongono un territorio che vive di vigne, uliveti e campi coltivati.
Di origine etrusca e a lungo conteso tra Pisa e Firenze, Terricciola è oggi una delle località più note della Strada del Vino delle Colline Pisane: cantine, sagre del vino e delle fragole, e un paesaggio che cambia colore a ogni stagione.
Cenni storici
Le origini di Terricciola risalgono all’epoca etrusca: il borgo, difeso da torri, sorgeva su un’altura tra le valli della Cascina e dell’Era. Il primo documento ufficiale sul territorio risale al 1109, quando fu eretta la Pieve a Pava, oggi Pieve de’ Pitti.
Nel medioevo Terricciola fu a lungo contesa tra Pisa e Firenze: nel 1284 gli abitanti giurarono fedeltà alla Repubblica fiorentina, ma Pisa riuscì a riprendere il controllo del borgo nel 1406.
La frazione di Morrona custodisce ancora oggi l’antica Badia Camaldolese, oggi sede di eventi e cerimonie, testimonianza di una storia religiosa e monastica secolare legata a queste colline.
Attrazioni
Filari di cipressi, un ipogeo etrusco, un’antica badia camaldolese e la Strada del Vino delle Colline Pisane: un territorio che si scopre lentamente, tra un calice e l’altro.

Filari di cipressi disegnano il profilo delle colline tra campi coltivati e vigneti: uno degli scorci più fotografati della campagna toscana, simbolo del paesaggio di Terricciola.

Terricciola è una delle tappe principali dell’itinerario enologico che attraversa le Colline Pisane, tra cantine, aziende agricole e vini Chianti DOCG, Colli dell’Etruria Centrale DOC e Bianco Pisano di San Torpè DOC.
Antica abbazia camaldolese nella frazione di Morrona, oggi sede di eventi e cerimonie: un luogo di raccoglimento immerso nel verde delle colline.
Luogo di devozione popolare affacciato sulle colline, meta di pellegrinaggi e passeggiate tra gli uliveti del territorio.
Una camera sotterranea di origine etrusca ricorda le antiche radici del borgo, tra le testimonianze archeologiche più suggestive del territorio.
Dimora storica che racconta l’architettura signorile delle famiglie che nei secoli hanno segnato il paesaggio agricolo delle Colline Pisane.
Il territorio
Terricciola non ha un solo centro, ma sette: dal capoluogo affacciato sul crinale ai borghi rurali sparsi tra le vigne, fino ai casali della campagna.

Borgo raccolto intorno all’antica Badia Camaldolese, tra colline coltivate a vigna e uliveto: uno degli scorci più caratteristici del territorio.

Frazione nota per l’insolito campanile barocco, arroccata su un colle tra i filari e i campi coltivati della campagna terricciolese.

Il centro comunale, sede municipale e cuore delle manifestazioni enogastronomiche che animano l’estate del territorio.
Paesaggio
Tra la valle della Cascina e quella dell’Era, le colline di Terricciola cambiano colore a ogni stagione: campi arati in inverno, vigne verdi in primavera, distese dorate in estate.

I tramonti sulle colline di Terricciola sono tra gli spettacoli più fotografati della campagna pisana.

Uliveti e cipressi punteggiano il crinale, tra sentieri sterrati e casali sparsi nella campagna.

Dal crinale delle colline lo sguardo spazia fino alle valli della Cascina e dell’Era.
In immagini
Terra di vino e di feste
Le associazioni locali animano l’anno di Terricciola con feste dedicate al vino, alla fragola e alla tradizione contadina: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Centro storico
Serata di festa con negozi aperti, musica e degustazioni per le vie del paese.
Centro storico
Manifestazione storica, organizzata dal 1982, dedicata alla coltivazione della fragola e all’agricoltura responsabile del territorio.
Centro storico
Degustazioni di vino locale sotto le stelle di San Lorenzo, tra le cantine e le piazze del paese.
Centro storico
La festa più sentita dell’anno, dedicata alla vendemmia: degustazioni, musica dal vivo e mercatini dell’artigianato.
Sapori
Terricciola è «città del vino» e «città dell’olio»: i vigneti delle Colline Pisane producono Chianti DOCG, Colli dell’Etruria Centrale DOC e il Bianco Pisano di San Torpè DOC, mentre gli uliveti secolari danno un olio extravergine dal gusto deciso.
Le fragole coltivate nella zona sono protagoniste del Festival della Fragola dal 1982, mentre la Festa dell’Uva e del Vino celebra ogni settembre la vendemmia con degustazioni e prodotti tipici locali.
Informazioni pratiche
La stazione più vicina è quella di Pontedera, sulla linea Pisa–Empoli–Firenze; da lì l’autobus di linea raggiunge Terricciola in circa un’ora.
Uscita Pontedera–Ponsacco sulla Strada di Grande Comunicazione Firenze–Pisa–Livorno, poi circa 20 km sulla SR439 in direzione Volterra.
La linea 450 collega la stazione FS di Pontedera a Terricciola con circa 8 corse al giorno.